Franchigia, scoperto o massimale

Franchigia, scoperto o massimale

Franchigia, scoperto o massimale

cosa incide davvero in caso di sinistro?

Molti sottoscrivono una polizza guardando solo il prezzo del premio annuale. Ma la vera prova del nove di un’assicurazione non è quanto costa quando la compri, ma quanto ti tutela quando serve davvero.

Spesso, la differenza tra essere protetti e avere una brutta sorpresa sta in tre parole che molti confondono. Facciamo chiarezza:

1️⃣ Franchigia: l’importo fisso

È una cifra prestabilita che resta sempre a carico dell’assicurato. È ottima per abbassare il premio, ma devi essere pronto a sborsare quella cifra fissa in caso di incidente.

2️⃣ Scoperto: la percentuale variabile

A differenza della franchigia, lo scoperto è espresso in percentuale sul danno totale. Più alto è il danno, più paghi tu. Spesso è accompagnato da un “minimo” e un “massimo” per limitare i danni al tuo portafoglio.

3️⃣ Massimale: il tetto della protezione

È la cifra massima che la compagnia si impegna a pagare. Oltre questa soglia, ogni euro di tasca tua.

 

Cosa incide davvero?

Non esiste un elemento “più importante” in assoluto, ma la loro combinazione definisce la qualità della tua protezione.

 

Il consiglio del professionista: Un premio molto basso spesso nasconde franchigie altissime o massimali troppo risicati. In caso di sinistro grave, risparmiare 50€ all’anno sulla polizza potrebbe costartene migliaia al momento del bisogno.

3 commenti
  1. angela
    angela dice:

    Molto utile fare chiarezza su questi tre concetti, spesso confusi anche tra professionisti: franchigia, scoperto e massimale.

    Nel contenzioso assicurativo si vede bene quanto la differenza non stia nel premio pagato, ma nella struttura della polizza. È lì che si capisce davvero se una copertura protegge oppure espone l’assicurato a costi inattesi.

    Per questo leggere (e spiegare) bene queste clausole prima del sinistro fa tutta la differenza

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  2. ELMO MORINI
    ELMO MORINI dice:

    Condivido e suggerisco di aggiungere anche:

    4SOMMA ASSICURATA ,REGOLA PROPORZIONALE E PRIMO RISCHIO RELATIVO O ASSOLUTO:
    Il massimale viene applicato , come indicato al punto 3, quale massimo risarcimento dei danni causati a terzi garantiti dalle polizze di responsabilità civile, senza applicazione della regola proporzionale.

    La somma assicurata è invece il massimo indennizzo riconosciuto dalla Compagnia per i danni propri subiti a seguito di eventi garantiti in polizza, nominati (incendio, furto, catastrofali, ecc.) o nella forma All Risk (tutti i rischi, salvo quelli esclusi o fino ad un limite indennizzo previsto).

    Su questi danni, se non è prevista la forma di assicurazione a primo rischio assoluto,viene applicata la regola proporzionale e nel caso in cui il valore dei beni assicurati sui quali è stato pagato il premio è inferiore all’importo dei danni subiti, viene indennizzata una somma ridotta nella percentuale sotto assicurata, salvo deroga prevista in polizza (in genere dal 10 al 20 %).

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    • Brand Broker srl
      Brand Broker srl dice:

      Grazie Elmo del suggerimento di cui prendiamo buona nota .
      Dedicheremo un post specifico alla somma assicurata , al primo rischio assoluto , al valore intero ed alla regola proporzionale , che impatta sia in ambito propoerty che in ambito Rc ( regolazione del premio )

      Sempre un piacere comunque vedere attenzioni i nostri post
      Ti ringraziamo per l’attenzione che ci hai dedicato con il tuo commento
      A presto

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