Business Interruption
Business Interruption: sei sicuro che il fermo attività sia davvero indennizzato?
Un incendio o un guasto possono fermare la produzione, ma i costi fissi non si fermano mai. La polizza danni diretti ripara i macchinari, ma chi paga il mancato guadagno? La Business Interruption è la polizza che protegge il tuo margine operativo lordo quando i motori si spengono. Senza di essa, un fermo di poche settimane può segnare il fallimento anche dell’azienda più solida.
Business Interruption: sei sicuro che il fermo attività sia davvero indennizzato?
Molte aziende concentrano le proprie risorse assicurative sulla protezione dei beni materiali, come immobili e macchinari, trascurando quello che spesso si rivela il danno economico più devastante: l’interruzione dell’attività. In seguito a un evento catastrofale, come un incendio, un’alluvione o un guasto critico agli impianti, la polizza danni diretti interviene per rimborsare il valore dei beni distrutti. Tuttavia, il ripristino fisico richiede tempo, e durante quel periodo l’azienda smette di produrre e di fatturare, pur continuando a sostenere costi fissi imponenti come stipendi, affitti, leasing e oneri finanziari.
La copertura Business Interruption nasce per proteggere il conto economico dell’impresa durante la fase di inattività. Esistono diverse modalità di calcolo dell’indennizzo, ma la più diffusa è quella basata sulla perdita del Margine Lordo. Questa garanzia non si limita a coprire le spese vive, ma mira a rimettere l’azienda nella stessa posizione finanziaria in cui si sarebbe trovata se il sinistro non fosse mai accaduto. Un aspetto critico è la determinazione del periodo di indennizzo: se l’azienda impiega 18 mesi per tornare alla piena operatività ma la polizza prevede un limite di 12 mesi, la sopravvivenza del business è seriamente a rischio.
Un’analisi corretta della Business Interruption richiede una profonda conoscenza dei processi aziendali. Spesso le aziende sottovalutano l’impatto di un fermo parziale, che può essere altrettanto insidioso di un fermo totale. Includere questa garanzia nel programma assicurativo non è un semplice costo aggiuntivo, ma una polizza sulla vita dell’azienda stessa. Il risk manager deve saper quantificare il periodo di massimo rischio e assicurarsi che le definizioni contrattuali siano allineate alla struttura dei costi aziendali, evitando sorprese in fase di liquidazione.


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